Suggestion 1_Diamo il nome alle nostre creazioni

12:14 Alessandra Stabili 0 Comments

Perchè do un nome alle mie creazioni? principalmente ogni oggetto creato mi ricorda un qualcuno, qualcosa, un evento ....

Ogni oggetto è unico e quindi serve a caratterizzarlo, rende meglio la peculiarità.
Mi aiuta anche a ricordare l'oggetto, diversamente come può essere un nome o un codice.
Sicuramente è più semplice ricordare la collezione Campanule piuttosto che 119_18_A.
Il codice lo utilizzo per il magazzino. Esempio appunto: 119_18_A. (119 =  numero sequenziale, 18= l'anno 2018 di realizzazione, A la tipologia di collezione, in questo caso sta per principale oppure C Capsule collection...)

Possiamo inventare nomi buffi o curiosi. Il nome della colleziona può essere utilissimo per iniziare una conversazione col cliente e poter descrivere le creazioni a fondo. Quindi dare nomi è utile e divertente, ma può essere più difficile di quello che sembra.
Qui ho raccolto alcuni suggerimenti fondamentali che possono essere fonte di ispirazione:



1- Dare nomi in onore di amici o amiche. Questa tecnica può rivelarsi molto utile perchè anche altre persone con quello stesso nome potrebbero essere attirate ed acquistare la creazione. Inoltre incuriosisce e crea mistero, ancora più se il nome è seguito da un aggettivo, tipo "Hellen" una mia carissima amica, "Iside" la mia dolce nonnina...

2- Puoi creare collezioni con un nome di persona e poi aggiungere un numero ad ogni pezzo della collezione, così che ogni creazione sia numerata in serie, affinchè sia irripetibile. Esempio: Michelle#1, Michelle#2 ecc. e non ripetere mai i numeri nemmeno dopo aver venduto quel pezzo. Ricordati a che numero sei arrivata per ogni collezione e riparti da lì.

3- Dai nomi ispirandoti a una parte importante della tua creazione e ai materiali che usi. Se ad esempio usi delle conchiglie, delle perle o dei vetrini levigati dal mare puoi chiamare quella creazione "Gioia dal mare" o qualcosa di simile... oppure come "Giardino d'autunno".

4- Usare nomi che esprimono l'emozione che quella creazione dà a te, mentre la guardi o mentre l'hai creata. Infatti quella sensazione è ciò che tu vuoi esprimere e se è anche il suo nome sarà più facile che venga trasmessa nel modo giusto al possibile cliente.

5- Usa un tradizionale dizionario e sfoglialo alla ricerca di aggettivi o nomi anche un pò inusuali che ti aiutino a definire meglio l'unicità che si nasconde dentro a quella precisa creazione.

6- C'è chi ama le citazioni, puoi collezionarne un pò, se ne trovano tantissime on-line. Assegna la giusta frase ad ogni pezzo della collezione e vedrai che poesia nascerà! A volte la frase giusta salata fuori da sola ed è semplicemente perfetta per quella creazione. Includi poi quella citazione nella descrizione dell'oggetto sul tuo sito/blog.



7- Colleziona una serie di titoli di libri, film, nomi di colori e sfumature, nomi di smalti colorati ecc ... sono molto suggestivi e misteriosi e possono essere ottimi nomi di collezioni o di creazioni singole. "Glicine"

8- Dai nomi che descrivano la storia o un luogo che sta dietro al pezzo che hai creato, da dove è nato, da dove vengono i materiali che lo compongono, perchè è diventato così e anche dove sogna di andare e con chi. Come "Tahiti"

9- Usa aggettivi che di solito di riferiscono al cibo... dolce, succosa, acida, profumata, morbida, soffice, croccante. Dona una sensazione particolare a chi guarda la creazione con gli occhi ma è spinto ad attivare anche gli altri senso.

Io cerco sempre di dare un nome ad ogni collezione di gioielli ecologici, anche se molto limitate e composte da pochi pezzi particolari. Ricordati che non deve essere per forza qualcosa di troppo misterioso o fuori dall'ordinario. L'importante è che in qualche modo RACCONTI UNA STORIA da cui il cliente possa iniziare a sognare con la fantasia. Se il cliente si riconosce il ciò che il nome esprime, si crea subito una connessione, come se avessimo condiviso un segreto e questo facilità moltissimo le vendite.
Buon divertimento !

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